Il mandorlo, segno di RINASCITA, è il primo albero che a primavera mostra i suoi fiori dopo il gelido inverno. Il bel manto dei fiori rosei di cui si ricopre ai primi tepori che seguono le giornate invernali è il più lieto annunzio della vita e perciò simboleggia il rinnovarsi della natura ma sfiorendo nell’arco di un breve lasso di tempo, rappresenta anche la delicatezza e la fragilità.

Prendersi cura di chi ha vissuto il gelo, che un aborto porta nel proprio cuore, significa aiutare la persona a RIFIORIRE, significa credere che dopo tanta freddezza c’è la possibilità di sperare ancora.

I fiori del mandorlo sono il simbolo di SPERANZA, hanno ispirato leggende e miti, diffuso parole sacre, cultura e folclore, promosso la nascita di tradizioni, celebrati nell’arte. Nel mito di Attis il mandorlo amaro diventa simbolo del dolore umano dal quale può germogliare una nuova fecondità di vita. La fioritura precoce sul ramo di mandorlo appare come un segnale di rinascita al profeta Geremia, nella Bibbia, ma se ne fa cenno anche nell’Esodo e nell’Ecclesiaste, in cui i fiori di mandorlo rappresentano lo scorrere velocemente della vita. Nella tradizione ebraica è il simbolo della vita nuova.

La leggenda dell’alberello coraggioso