Salve a tutte voi donne
sono Stefania e ho 42 anni e voglio lasciare a voi donne la mia testimonianza.
Sono stata abbandonata durante una relazione dopo soli due giorni che ho scoperto di essere incinta. Il mio “compagno”  da subito era apparso felice, ma dopo solo due giorni dalla notizia è svanito nel nulla.
Io mi sono ritrovata completamente sola e disperata. Ho iniziato a non star bene, a disperarmi e così mi sono rivolta ad un ginecologo (donna) esponendole il mio dubbio sulla gravidanza e il problema dell’abbandono che avevo appena subito, le chiesi un aiuto morale e le chiesi notizie sulla gravidanza (visto che già in passato avevo subito due aborti spontanei) e mi disse che qualche problema in corso già c’era e che se non avevo intenzione di rischiare di portare avanti una gravidanza a rischio (e per di più sola) forse era meglio provvedere subito e rivolgermi a un medico “abortista”.
Nella confusione mentale, nella disperazione, mi rivolsi a questo medico e a questo ospedale e senza neanche chiedermi alcuna motivazione o se volessi pensarci ancora un momento, con estrema facilità e disinvoltura prepararono le carte per il mio ricovero in day hospital per l’assunzione della “pillola abortiva”
Tra 11 donne “quel giorno” solamente io impiegai esattamente 13 ore per abortire (le altre in 3 ore lasciarono l’ospedale)
Uscì esattamente il giorno dopo (dopo praticamente 13 ore di agonia e contrazioni identiche a quelle di un parto) poco prima di dimettermi entrò di turno un’ostetrica che mi informava su tutto quel dolore subito e travaglio inutile mi disse se volevo raccontarle cosa era successo e una volta che le raccontai tutto mi disse commossa “leggo il dolore nei tuoi occhi….tu volevi questo bambino e lui ha fatto di tutto per farti capire che ti voleva come mamma.. lui voleva nascere ecco perché tu ha fatto passare quelle 13 ore di agonia… non voleva separarsi da te.”
Solo in quel momento ho realizzato che cosa avevo appena fatto!!
E da quel giorno cominciò l’inferno.
Una sera cercai disperatamente il coraggio e il modo per tentare il suicidio… ma il coraggio non arrivava… arrivò allora il desiderio forte di chiedere aiuto…a qualcuno estraneo alla mia vita… e cercai su internet un centro di aiuto alla vita …c’era un numero telefonico dalla disperazione chiamai quel numero e quella dolce donna, che ancora porto nel cuore, mi disse che avevo fatto il numero sbagliato (poiché era ormai “troppo tardi”).. ma ascoltando per filo e per segno la mia storia, capì subito che avevo urgente bisogno di aiuto…e nel giro di poche ore mi diede il numero di una psicologa. Questa donna si mise telefonicamente a mia completa disposizione… capì l’urgenza nel salvare almeno la mia di vita, e così presi appuntamento con questa psicologa e iniziò un lavoro difficilissimo e dolorosissimo sulla mia persona, mi aiutò ad elaborare un tutto come un lutto subito… e non voluto…
Iniziò un percorso durato qualche mese.. e questa dottoressa diventò il mio unico punto di salvezza schiacciata dal rimorso, dalla disperazione, dal dolore, e dal senso di colpa… ma lei fu un’ancora di salvezza mi fece fare un percorso doloroso ma necessario e dopo qualche tempo mi fece arrivare la punto di perdonarmi, di perdonare Stefania e di capire che il mio bambino era tra gli angeli insieme ai suoi due fratelli.. e stava bene….
Dopo di che ho cominciato a pensare a me e a cercare di nuovo a volermi bene e di trovare la forza di ricominciare a vivere!! Ora sto un po’ meglio, anche se niente verrà mai dimenticato… (credo che purtroppo non sarò mai madre) ma l’importante ora è sapere che c’è sempre qualcuno disposto ad ascoltarci e ad aiutarci, quindi care donne, io vi auguro di non passare mai quello che ho passato io… ma se vi trovate in difficoltà simili sappiate che è vostro diritto e dovere chiedere aiuto… non esitate e ricordate che se non vi viene offerto dovete cercarlo voi… lo troverete.
Amatevi donne e benedite il dono che state ricevendo.
C’è sempre una soluzione a tutto. Lasciatevi aiutare….ho avuto nella disperazione la fortuna di trovare due dottoresse che non scorderò mai per l’aiuto ricevuto!!
Amatevi donne!!
Un abbraccio a tutte “Stefy”